Lavoro da 20 anni come ostetrica e vorrei condividere la mia esperienza con tutte le persone interessate ad argomenti correlati alla gravidanza, parto, puerperio ed all'essere donna. Vorrei che questo blog sia una piattaforma di scambio di idee, suggerimenti e che dia la possibilità a tutti di raccontare il proprio vissuto. I'VE BEEN WORKING AS A MIDWIFE FOR THE PAST 20 YEARS, I WISH TO SHARE IDEAS AND EXPERIENCES WITH ALL PEOPLE INTERESTED IN CHILDBIRTH AND WOMEN'S ISSUES
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domenica 15 agosto 2010
mercoledì 13 maggio 2009
Nuovo BLOG
Insieme a delle amiche ed amici amanti della natura abbiamo messo su un nuovo BLOG.
Vogliamo esplorare insieme le meraviglie del parco di Veio ed imparare a distinguere le piante commestibili da quelle velenose.
Per trovare il link basta cliccare sui blog preferiti :
Erbagatta-Veio
Vogliamo esplorare insieme le meraviglie del parco di Veio ed imparare a distinguere le piante commestibili da quelle velenose.
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Erbagatta-Veio
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Salute,
Tempo libero
venerdì 13 marzo 2009
TRIPLE FILTER TEST
" TRIPLE FILTER TEST "
TRUE FRIEND
'In ancient Greece, Socrates was reputed to hold knowledge in high esteem.'
One day one fellow met the great philosopher and said,
"Do you know what I just heard about your friend?",
"Hold on a minute," Socrates replied. "Before telling me anything I'd like you to pass a little test.
It's called the "Triple Filter Test"
"Triple filter?"."That's right,"
Socrates continued. "Before you talk to me about my friend, it might be a good idea to take a moment and filter what you're going to say. That's why I call it the triple filter test.
The first filter is Truth - Have you made absolutely sure that what you are about to tell me is true?"
"No," the man said, "actually I just heard about it and...".
"All right," said Socrates. "So you don't know if it's true or not.
Now let's try the second filter, the filter of Goodness - Is what you are about to tell me about my friend something good?"
"No, on the contrary...". "So," Socrates continued, "you want to tell me something bad about him, but you're not certain it's true. You may still pass the test though,
because there's one filter left: the filter of Usefulness -Is what you want to tell me about my friend going to be useful to me?"
"No, not really."
"Well," concluded Socrates,
"if what you want to tell me is neither true nor good nor even useful, why tell it to me at all?"
Story Bottom Line: -
' Well we can always participate in loose talks to curb our boredom.
But when it comes to your friends its not worth it.
Always avoid talking behind the back about your near and dear friends'.
Posted by Dr.G.RAMANI
giovedì 12 marzo 2009
mercoledì 11 marzo 2009
Un'arcobaleno portafortuna
martedì 3 febbraio 2009
Viaggio in Nigeria 2
VACANZE SEMI BLINDATE
Mi è stato detto: perché non ci racconti come andata in Nigeria?
Dove sono le fotografie dell'Africa?
Perchè non hai scritto ancora niente?
Non l'ho fatto finora perchè sto ancora metabolizzando l'esperienza.E' stato un viaggio un pò strano, la Nigeria è cambiata molto dall'ultimo viaggio nel'1999. Sono andata a Lagos l' ex capitale.
La prima tappa è stata Addis Ababa (come si dice a Roma, ho fatto un giro di Peppe!). Dopo un viaggio notturno scomodissimo alla fine del quale avevo due gambe che sembravano due zampogne, abbiamo (le mie due figlie ed io) ottenuto di trascorrere le 12 ore di in un albergo di Addis Ababa, il personale dell'aereoporto era gentilissimo e con l'autobus ci hanno trasferito ad un mega Hotel. Abbiamo attraversato Addis Ababa e siamo arrivate stanche morte all'Hotel(durante il viaggio le ragazze sono state abbordate da diversi "provoloni").
A proposito, di notte ad Addis Ababa fa un freddo cane!!!!!!!
E' infatti un altopiano alto circa 2500 metri.
All'albergo le ragazze hanno dormito comi sassi mentre io, no so perché, non riuscivo proprio a prendere sonno. Lì abbiamo mangiato per pranzo e cena specialità etiopi (devo dire gustose).
Un autobus (pieno di nigeriani) ci ha poi riportate all'Aereoporto (22.30). Dopo un paio d'ore abbiamo finalmente incontrato Eyo ( mio marito) che veniva da Gibuti e che non vedavamo da ben 5 mesi.
Il check- in é finito con 1 ora di ritardo perchè é arrivato un GRUPPO VACANZE MECCA di Nigeriani yoruba, che erano andati in pellegrinaggio alla Mecca. Erano tutti pieni di gioielli nascosti nei posti più impensati e nessuno di loro aveva pensato di toglierseli, quindi a più riprese sono passati e ripassati sotto il monitor e...ogni volta squillava di nuovo. Una storia infinita che abbiamo osservato con divertimento. Devo dire che lo staff aereoportuale era più che paziente.
Abbiamo quindi affrontato un altro volo notturno (sempre insonne) per arrivare a Lagos.
Qui, invece, faceva veramente, veramente tanto caldo!!!!!!
Sono venuti a prenderci i nostri 2 cognati che in questi anni sono lievitati! Chi conosce mio marito, sa che non è piccolo...ebbene a loro confronto sembrava quasi migherlino!!!
L'inquinamento è peggiorato, c'è una cappa continua, l'aria è poco respirabile soprattutto stando sulle strade principali, il traffico in certi momenti della giornata è allucinante, le macchine sono vecchissime quasi tutte tedesce ed italiane-probabilmente macchine da rottamare che non sono state rottamate - e dai tubi di scappamento escono densi fumi neri. Le strade sono piste di slalom tra buche enormi, voragini che si aprono improvvisamente pedoni che sbucano improvvisamente dal nulla e detriti
sparsi (materiale da costruzione, oggetti di plastica, detriti, immondizia ecc.).
Non esiste un codice della strada: si può andare contromano, sorpassare da destra e la precedenza ce l'ha chi suona più forte il
clacson. 
Comunque, durante tutta la mia permanenza non ho visto un solo incidente stradale. Qui in Italia ci sarebbe stata una strage!!
Ho provato un giorno, cioè a dirla tutta sono stata costretta da mia cognata che non aveva voglia di guidare! Dopo un pò mi ha preso la mano ed anche io ero lì a pigiare forte sul clacson. Ad un certo punto mi ha detto: ora devi andare contromano perché altrimenti di qui non si ritorna a casa....sono andata contromano su una specie di autostrada coi capelli dritti e pregando i miei santi in paradiso.
Lungo la strada ci sono, qua e la, poliziotti che fermano le macchine e, con mitra in mano, vogliono un contributo/bustarella (per arrotondare il loro stipendio). A quanto pare talvolta se gli gira male,sparano e uccidono i malcapitati.
Dal momento che sono bianca e dal momento che bianco è sinonimo di ricchezza dovevo mimetizzarmi per non attirare la loro attenzione (oltre a quella di comuni criminali).
Per questo non sono andata a fare giri "turistici" ma ho sono andata di casa in casa da un familiare all'altro.
Beh! Non è completamente vero, sono andata ad:
1-Un paio di formalissime feste yoruba con la mia cognata avvocato, dove ogni tanto qualcuno si degnava di chiedermi: Are you OK? Alla fine, carica di regalini che i parenti dei festeggiati facevano agli ospiti, dovevo fare il "mulo" perchè mi toccava portare anche quelli di mia cognata( essendo la più giovane, questo era il mio compito ma, credo che mia cognata provasse piacere ad avere come facchina una Oibo).
2- Due volte al Calabar Community Center , Centro Culturale del Calabar
per vedere le gare di Masquerade ( una specie di carnevale), molto interessanti e divertenti.
3-Al cimitero per vedere la restaurazione della tomba di mio suocero (che in questi anni era stata abbandonata a se stessa ).
4-A Ikoji Club , un esclusivo club per VIP e gente danarosa dove siamo andate in piscina (un pò di refrigerio), abbiamo mangiato, ospiti di mio cognato ed ad un certo punto mi marito ha incontrato un certo Victor....
famoso cantante High Life degli anni 60.
5- Al mercato di Festac a comprare la frutta, perchè, sebbene abbondantissima, nessuno si sognava di comprarla ed... in quell'occasione ho guidato io.
6- Al mercato Ikorodu per cercare prodotti di artigianato da riportare in Italia e capelli per fare le treccine alle mie figlie.
7- Alla Chiesa Pentecostale Redeem per la messa di fine anno dove il pastore ha tirato fuori una valanga di profezie per il 2009.
Dato che quest'anno termina con il 9 e 9 sono i mesi di una gravidanza, secondo lui questo è l'anno della fruttificazione materiale e dei figli.... tutte le donne, che ci credono, rimarranno incinte!! Per avere questi "benefici" bisogna però devolvere alla chiesa i primi frutti dell'anno
(primo stipendio, ecc.)...in pratica più doni e più i tuoi desideri materiali e non verranno esauditi!!
Lati positivi
Ho ri-incontrato mio marito dopo ben 5 mesi, ho rivisto la sua famiglia dopo ben 9 anni. Ho realizzato che il tempo passa: i bambini sono diventati adulti, gli adulti sono diventati anziani. Le mie figlie hanno legato molto con i cugini e le zie. Hanno capito che ci sono tante persone che vogliono loroun mondo di bene.
Hanno cominciato a a parlare in inglese più fluentemente ed hanno imparato a mangiare cibi piccantissimi.
Alimentazione
Le pozioni erano "industriali", ci portavano dei piatti ricolmi e costantemente non riuscivamo a finire, loro invece ( i parenti) li finivano eccome! Tanti carboidrati, olio, proteine, niente frutta e pochissima verdura.
I piatti erano quasi sempre molto saporiti e mia suocera ci teneva in particolar modo che i nostri desideri fossero sempre soddisfatti. Aveva pure assunto una cuoca che cuocesse per noi.
Il peperoncino era comunque veramente tanto e Dafne non riusciva proprio a mandare giù alcuni piatti quindi alla fine, pur di farla mangiare, le portavano delle super portate di Plantani (banane africane fritte).
Morale della favola qui....
sono tutti ipertesi e obesi!!!!!!!!!!
Ah dimenticavo, nel giardino di famiglia c'é una palma da cocco e quasi ogni giorno mangiavo un cocco appena colto e ne bevevo il latte, slurp, slurp!
Problemi piccoli e grandi
Mancava spesso la luce per diverse ore. Sembra che la NEPA (equivalente dell'ACEA), non sia in grado di fornire energia elettrica sufficiente a tutta Lagos e, quindi la luce arriva a singhiozzo, un giorno sì e... due no. Quindi niente frigorifero, niente televisione ecc.
Le notti si concludevano in bagni di sudore. Ogni tanto veniva acceso un generatore scarcagnato ma alle 23.00 veniva invariabilmente spento. Fortunatamento in quel periodo le zanzare erano poche per cui bastata cospargerci di Autan per evitare di venire punte.
Purtroppo una sera le ragazze sono uscite per andare coi cugini a ballare sul lungomare ed hanno dimenticato l'Autan a casa: dopo una settimana prima l'una e poi l'altro hanno avuto febbre alta, astenia e forti dolori muscolari. Le ho curate come se fosse malaria e dopo paio di giorni hanno superato la malattia.
Naturalmente ci ha colpite tutte la vendetta di Montezuma, anche se non in maniera grave.
Il problema più ...grave è stato la sindrome da astinenza da internet che ha colpito tutte noi in modo più o meno grave.
Come ho trascorso questi giorni?
Alcuni giorni ci siamo letteralmente girate i pollici. Le ragazze all'inizio erano esasperate per l'inattività. Io l'ho presa con filosofia: avevo sicuramente bisogno di ricaricare le mie batterie.
Siamo venute in Nigeria con 160 pagine di fotocopie di fogli dai libri di testo per fare i compiti per le vacanze, è stato fatto ben poco ma a quanto pare le ragazze stanno recuperando la settimana perduta.
Io ho letto 2 romanzi e... mi sono riposata.
Ho provato ad abbonzarmi: sapendo che i colleghi di lavoro si aspettavano di vedermi tornare nera come il carbone ma... faceva troppo caldo ed ho rinunciato all'impresa.
Dopo 10 giorni mio marito è dovuto ripartire perchè le sue ferie erano finite e siamo rimaste lì per altri 11 giorni ( non avevo trovato nessun posto in aereo che mi riportasse in Italia prima).
Ho avuto momenti di paranoia totale, tipo: e se perdiamo l'aereo, e se ci attacca qualche bandito per strada, e se qualcuno dei parenti ipertesi si fa un ictus o un imfarto quando siamo qui da sole?
Devo dire che la presenza di mio marito mi aveva dato una certa sensazione di sicurezza.
Per fortuna tutto è andato liscio e ...ora siamo a Roma.
Con anche una certa nostalgia per la famiglia lasciata in Nigeria, non sapendo quandola vedremo di nuovo.
Tra qualche giorno aggiungerò altre foto...e ricordi.

Comunque, durante tutta la mia permanenza non ho visto un solo incidente stradale. Qui in Italia ci sarebbe stata una strage!!
Ho provato un giorno, cioè a dirla tutta sono stata costretta da mia cognata che non aveva voglia di guidare! Dopo un pò mi ha preso la mano ed anche io ero lì a pigiare forte sul clacson. Ad un certo punto mi ha detto: ora devi andare contromano perché altrimenti di qui non si ritorna a casa....sono andata contromano su una specie di autostrada coi capelli dritti e pregando i miei santi in paradiso.
Lungo la strada ci sono, qua e la, poliziotti che fermano le macchine e, con mitra in mano, vogliono un contributo/bustarella (per arrotondare il loro stipendio). A quanto pare talvolta se gli gira male,sparano e uccidono i malcapitati.
Dal momento che sono bianca e dal momento che bianco è sinonimo di ricchezza dovevo mimetizzarmi per non attirare la loro attenzione (oltre a quella di comuni criminali).
Per questo non sono andata a fare giri "turistici" ma ho sono andata di casa in casa da un familiare all'altro.
Beh! Non è completamente vero, sono andata ad:
1-Un paio di formalissime feste yoruba con la mia cognata avvocato, dove ogni tanto qualcuno si degnava di chiedermi: Are you OK? Alla fine, carica di regalini che i parenti dei festeggiati facevano agli ospiti, dovevo fare il "mulo" perchè mi toccava portare anche quelli di mia cognata( essendo la più giovane, questo era il mio compito ma, credo che mia cognata provasse piacere ad avere come facchina una Oibo).
2- Due volte al Calabar Community Center , Centro Culturale del Calabar
per vedere le gare di Masquerade ( una specie di carnevale), molto interessanti e divertenti.
3-Al cimitero per vedere la restaurazione della tomba di mio suocero (che in questi anni era stata abbandonata a se stessa ).
4-A Ikoji Club , un esclusivo club per VIP e gente danarosa dove siamo andate in piscina (un pò di refrigerio), abbiamo mangiato, ospiti di mio cognato ed ad un certo punto mi marito ha incontrato un certo Victor....
famoso cantante High Life degli anni 60.
5- Al mercato di Festac a comprare la frutta, perchè, sebbene abbondantissima, nessuno si sognava di comprarla ed... in quell'occasione ho guidato io.
6- Al mercato Ikorodu per cercare prodotti di artigianato da riportare in Italia e capelli per fare le treccine alle mie figlie.
7- Alla Chiesa Pentecostale Redeem per la messa di fine anno dove il pastore ha tirato fuori una valanga di profezie per il 2009.
Dato che quest'anno termina con il 9 e 9 sono i mesi di una gravidanza, secondo lui questo è l'anno della fruttificazione materiale e dei figli.... tutte le donne, che ci credono, rimarranno incinte!! Per avere questi "benefici" bisogna però devolvere alla chiesa i primi frutti dell'anno
(primo stipendio, ecc.)...in pratica più doni e più i tuoi desideri materiali e non verranno esauditi!!
Lati positivi
Ho ri-incontrato mio marito dopo ben 5 mesi, ho rivisto la sua famiglia dopo ben 9 anni. Ho realizzato che il tempo passa: i bambini sono diventati adulti, gli adulti sono diventati anziani. Le mie figlie hanno legato molto con i cugini e le zie. Hanno capito che ci sono tante persone che vogliono loroun mondo di bene.
Hanno cominciato a a parlare in inglese più fluentemente ed hanno imparato a mangiare cibi piccantissimi.
Alimentazione
Le pozioni erano "industriali", ci portavano dei piatti ricolmi e costantemente non riuscivamo a finire, loro invece ( i parenti) li finivano eccome! Tanti carboidrati, olio, proteine, niente frutta e pochissima verdura.
I piatti erano quasi sempre molto saporiti e mia suocera ci teneva in particolar modo che i nostri desideri fossero sempre soddisfatti. Aveva pure assunto una cuoca che cuocesse per noi.
Il peperoncino era comunque veramente tanto e Dafne non riusciva proprio a mandare giù alcuni piatti quindi alla fine, pur di farla mangiare, le portavano delle super portate di Plantani (banane africane fritte).
Morale della favola qui....
sono tutti ipertesi e obesi!!!!!!!!!!
Ah dimenticavo, nel giardino di famiglia c'é una palma da cocco e quasi ogni giorno mangiavo un cocco appena colto e ne bevevo il latte, slurp, slurp!
Problemi piccoli e grandi
Mancava spesso la luce per diverse ore. Sembra che la NEPA (equivalente dell'ACEA), non sia in grado di fornire energia elettrica sufficiente a tutta Lagos e, quindi la luce arriva a singhiozzo, un giorno sì e... due no. Quindi niente frigorifero, niente televisione ecc.
Le notti si concludevano in bagni di sudore. Ogni tanto veniva acceso un generatore scarcagnato ma alle 23.00 veniva invariabilmente spento. Fortunatamento in quel periodo le zanzare erano poche per cui bastata cospargerci di Autan per evitare di venire punte.
Purtroppo una sera le ragazze sono uscite per andare coi cugini a ballare sul lungomare ed hanno dimenticato l'Autan a casa: dopo una settimana prima l'una e poi l'altro hanno avuto febbre alta, astenia e forti dolori muscolari. Le ho curate come se fosse malaria e dopo paio di giorni hanno superato la malattia.
Naturalmente ci ha colpite tutte la vendetta di Montezuma, anche se non in maniera grave.
Il problema più ...grave è stato la sindrome da astinenza da internet che ha colpito tutte noi in modo più o meno grave.
Come ho trascorso questi giorni?
Alcuni giorni ci siamo letteralmente girate i pollici. Le ragazze all'inizio erano esasperate per l'inattività. Io l'ho presa con filosofia: avevo sicuramente bisogno di ricaricare le mie batterie.
Siamo venute in Nigeria con 160 pagine di fotocopie di fogli dai libri di testo per fare i compiti per le vacanze, è stato fatto ben poco ma a quanto pare le ragazze stanno recuperando la settimana perduta.
Io ho letto 2 romanzi e... mi sono riposata.
Ho provato ad abbonzarmi: sapendo che i colleghi di lavoro si aspettavano di vedermi tornare nera come il carbone ma... faceva troppo caldo ed ho rinunciato all'impresa.
Dopo 10 giorni mio marito è dovuto ripartire perchè le sue ferie erano finite e siamo rimaste lì per altri 11 giorni ( non avevo trovato nessun posto in aereo che mi riportasse in Italia prima).
Ho avuto momenti di paranoia totale, tipo: e se perdiamo l'aereo, e se ci attacca qualche bandito per strada, e se qualcuno dei parenti ipertesi si fa un ictus o un imfarto quando siamo qui da sole?
Devo dire che la presenza di mio marito mi aveva dato una certa sensazione di sicurezza.
Per fortuna tutto è andato liscio e ...ora siamo a Roma.
Con anche una certa nostalgia per la famiglia lasciata in Nigeria, non sapendo quandola vedremo di nuovo.
Tra qualche giorno aggiungerò altre foto...e ricordi.
venerdì 16 gennaio 2009
Viaggio in NIgeria




Dopo un lungo silenzio mi sono ri-impossessata del Web: sono stata 3 settimane in Nigeria con la mia famiglia e non ho avuto modo di accedere ad Internet.
Tra poco vi racconterò in dettaglio la nostra avventura e le nostre impressioni contrastanti sull'esperienza a Lagos insieme a delle foto significative.
Tra poco vi racconterò in dettaglio la nostra avventura e le nostre impressioni contrastanti sull'esperienza a Lagos insieme a delle foto significative.
sabato 15 novembre 2008
La natura in autunno
Tramonto visto da casa
Alba vista andando a lavorare alle 6 circa
Early in the morning while going to work (around 6.00 AM)
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lunedì 10 novembre 2008
mercoledì 29 ottobre 2008
mercoledì 22 ottobre 2008
martedì 21 ottobre 2008
martedì 14 ottobre 2008
Buone notizie per gli internauti (appassionati di internet)
RICERCA USA
Internet? Rende più intelligenti
Le ricerche sul web sarebbero un'utile palestra per il cervello di adulti e anziani
Le prestazioni intellettuali di adulti e anziani che usano Internet sono migliori (Newpress) Sarà poi vero che Internet rende più stupidi? Pare proprio di no, visto che una ricerca scientifica indica che le prestazioni intellettuali di adulti e anziani che navigano sul web migliorano e che il cervello viene positivamente stimolato dalle ricerche online, acquisendo migliori funzionalità. Pubblicata sull'American Journal of Geriatric Psychiatry, la ricerca è di Gary Small, dell'Istituto di Neuroscienze e comportamento Umano dell'Università di Los Angeles. «Le ricerche su Internet - spiega Small - richiedono una complicata attività cerebrale, e potrebbero aiutare ad allenare e migliorare le funzionalità del cervello».
RISONANZA MAGNETICA - Pochi mesi si è acceso un vivace dibattito su cosa significhi per il cervello l'era Google: il dubbio instillato da esperti è che le nuove tecnologie impigriscano la memoria e appiattiscano le nostre possibilità cognitive. Ma a giudicare da questo studio non è vero che Internet ci renda stupidi, anzi. Gli esperti hanno eseguito per la prima volta uno studio con la risonanza magnetica funzionale sul cervello di volontari tra 55 e 76 anni mentre questi navigavano sul web e facevano ricerche online; come test di controllo la risonanza è stata effettuata anche mentre leggevano un libro. Solo una parte dei volontari era già pratica di Internet. È emerso è che l'uso di Internet attiva aree cerebrali in più rispetto alla lettura, soprattutto aree frontali e temporali, sedi decisionali del cervello e fulcri del ragionamento complesso. A risentire più positivamente dell'uso di Internet erano i volontari già abituati ad usarlo: il loro cervello si attiva tantissimo, molto più che quello dei novizi per la prima volta 'caduti nella rete. Secondo i neurologi, quindi, l'uso di Internet, con un pò di esperienza, può essere un buon esercizio per tenere allenato il cervello e migliorarne le performance cognitive.
14 ottobre 2008
Corriere della sera on line
Internet? Rende più intelligenti
Le ricerche sul web sarebbero un'utile palestra per il cervello di adulti e anziani
Le prestazioni intellettuali di adulti e anziani che usano Internet sono migliori (Newpress) Sarà poi vero che Internet rende più stupidi? Pare proprio di no, visto che una ricerca scientifica indica che le prestazioni intellettuali di adulti e anziani che navigano sul web migliorano e che il cervello viene positivamente stimolato dalle ricerche online, acquisendo migliori funzionalità. Pubblicata sull'American Journal of Geriatric Psychiatry, la ricerca è di Gary Small, dell'Istituto di Neuroscienze e comportamento Umano dell'Università di Los Angeles. «Le ricerche su Internet - spiega Small - richiedono una complicata attività cerebrale, e potrebbero aiutare ad allenare e migliorare le funzionalità del cervello».
RISONANZA MAGNETICA - Pochi mesi si è acceso un vivace dibattito su cosa significhi per il cervello l'era Google: il dubbio instillato da esperti è che le nuove tecnologie impigriscano la memoria e appiattiscano le nostre possibilità cognitive. Ma a giudicare da questo studio non è vero che Internet ci renda stupidi, anzi. Gli esperti hanno eseguito per la prima volta uno studio con la risonanza magnetica funzionale sul cervello di volontari tra 55 e 76 anni mentre questi navigavano sul web e facevano ricerche online; come test di controllo la risonanza è stata effettuata anche mentre leggevano un libro. Solo una parte dei volontari era già pratica di Internet. È emerso è che l'uso di Internet attiva aree cerebrali in più rispetto alla lettura, soprattutto aree frontali e temporali, sedi decisionali del cervello e fulcri del ragionamento complesso. A risentire più positivamente dell'uso di Internet erano i volontari già abituati ad usarlo: il loro cervello si attiva tantissimo, molto più che quello dei novizi per la prima volta 'caduti nella rete. Secondo i neurologi, quindi, l'uso di Internet, con un pò di esperienza, può essere un buon esercizio per tenere allenato il cervello e migliorarne le performance cognitive.
14 ottobre 2008
Corriere della sera on line
giovedì 9 ottobre 2008
Un amico speciale

Kuty ancora cucciolo con Eka
Still a puppy

Un primo piano
A closer look

Amici nemici - Questa è Celestina la nostra gatta
Friends enemies- This is Celestina our cat

Questo è Kuty il nostro cane. Ogni volta che torno a casa è sempre felice di vedermi e lo dimostra chiaramente. Anche se sono di cattivo umore, riesce a farmi dimenticare i problemi che ho ed a farmi sorridere.
This is Kuty our dog. When I come back home he is always happy to see me and he shows it clearly. Even if I'm unhappy, he makes me forget my problems and makes me smile.

Questo, invece, è il gatto del nostro vicino che prende il sole sul barbecue.
This is our neighbour's cat tanning on the barbecue.
mercoledì 24 settembre 2008
Aforisma
We do not stop playing because we grow old.
We grow old because we stop playing.
Invecchiamo perché smettiamo di giocare.
We grow old because we stop playing.
(Anonimous)
Non smettiamo di giocare perché invecchiamo.Invecchiamo perché smettiamo di giocare.
(Anonimo)
martedì 19 agosto 2008
Piccole veneri al British Museum
Spesso mi chiedo che significato abbiano avuto veramente per le nostre lontane "ave".
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Vacanze a Vienna
Una toccata e fuga a Vienna per ricaricare le batterie. Un giorno e mezzo a Vienna per avere un'idea di com'è...ed è proprio bella, rococò gotico, liberty e barocco ti circondano. L'albergo prenotato via internet, era pulito, conveniente ed abbastanza centrale. Ho fatto bella gita organizzata su di un pulman per vedere le zone più caratteristiche di Vienna ed il castello di Maria Teresia sovrana illuminata, amatissima dal popolo che ebbe (deformazione professionale) 16 FIGLI!!!!!!! La guida viennese ha spiegato in modo chiaro e originale ed io ...ho capito tutto, pur non parlando tedesco da molto tempo.
Difficile trovare un ristorante tipico viennese, l'ho trovato dopo due ore di intensa ricerca, quando le gambe cominciavano a cedere e la fame mi faceva avere allucinazioni....non avrei mai e poi mai mangiato italiano in Austria! Difficile orientarsi col trasporto pubblico: nessuno sa niente, le indicazioni sono pessime e.... Roma è molto, molto meglio. Per un pelo non ho perso il volo di ritorno.
Merita comunque di essere vista e credo che prima o poi ci tornerò con marito e figlie.
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